Ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!

“Ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!” Per ben tre volte un responsabile della nostra comunità cristiana ha ipetuto le stesse parole, sicuramente gradite a Dio Padre, prima di immergere Federica, Paolo e A. nella vasca battesimale nella grande sala de Il Faro, chiesa evangelica triestina gremita di fratelli, sorelle, giovani e diversi graditi ospiti. Si è così conclusa la cerimonia dei attesimi di domenica 5 novembre.
Dopo i canti, le preghiere e le letture dal vecchio e dal nuovo testamento, il conduttore ha letto e commentato alcuni versetti dal libro degli Atti degli Apostoli al capitolo 8 dal versetto 26 al versetto 39 che ci raccontano l’incontro tra Filippo e il ministro Etiope che si conclude con la richiesta di quest’ultimo di ricevere il battesimo: “e questa mattina anche due italiani e un afgano vogliono ricevere il battesimo”.
Ha poi chiamato i due nuovi fratelli e la nuova sorella davanti all’assemblea per far loro esprimere le ragioni per cui volevano essere attezzati: “Gesù mi guida in ogni mio giorno” (Federica), “Dio è la mia salvezza” (Paolo), “Ho scelto di credere in Gesù e di essere un Suo figlio” (A.). Poco dopo sono entrati nella vasca battesimale!
Per ultima è seguita la Cena del Signore, così Federica, Paolo e A., alquanto emozionati, per la prima volta hanno potuto partecipare alla Cena, prendendo i simboli del pane e del vino. “Questo è un momento veramente speciale: il pane e il vino son solo simboli, Lui è morto per iconciliarci a Dio” ha sottolineato il responsabile! Subito dopo i presenti hanno festeggiato il gioioso e benedetto momento nel corso di un’agape fraterna.

Tre nuovi battesimi a Trieste

I membri della chiesa evangelica di TS al termine del culto di adorazione, maggio 1942
I membri della chiesa evangelica di TS al
termine del culto di adorazione, maggio 1942

Tre nuovi battesimi a Trieste. Con i tre di domenica 5 novembre salgono a sei i battesimi del 2017 nella Chiesa Cristiana Evangelica de Il Faro di Trieste. È questo un anno particolarmente benedetto dal Signore Gesù Cristo per la chiesa di via Machiavelli che ha festeggiato il gioioso e benedetto momento con un’agape fraterna.
In precedenza il 2 aprile scorso si era battezzato un giovane proveniente da un paese dell’Estremo Oriente, il 23 dello stesso mese era coraggiosamente scesa nelle fredde acque del mare Adriatico la nostra cara sorella Nadia proveniente dalla Bielorussia. Il 29 luglio, sulla spiaggia di Sistiana si è battezzata un’altra ragazza nativa di un paese del Medio Oriente. Quella di Trieste, per la sua collocazione geografica, e quindi Il Faro in particolare, sta ridiventando una chiesa cristiana evangelica multietnica come lo era già stata nella prima metà del secolo scorso.

La Bella Testimonianza Battesimale della Sorella del Medio-Oriente

Sabato 29 luglio la chiesa evangelica “Il Faro” si è radunata verso sera sulla spiaggia della baia di Sistiana per celebrare il battesimo di una cara sorella da un paese nel medio oriente. Come da usanza, ad anticipare l’entrata in acqua, c’è stato il momento della testimonianza personale di come, per mezzo della fede, ha potuto sperimentare la grazia e la misericordia di Dio nella sua vita. Nata e cresciuta in un clima di rigido indottrinamento musulmano, non è stato facile per lei venire a conoscenza del Dio vero. Un piccolo contatto con il Vangelo, che aveva avuto da bambina, aveva però gettato un piccolo seme nel suo cuore. È stato però solo dopo il suo recente arrivo a Trieste nella chiesa che, anche grazie ad alcuni studi della dottrina biblica, sono diventate reali la consapevolezza del peccato, la fede in Dio e la salvezza in Cristo Signore. Finalmente poteva sperimentare la pace di Dio secondo le parole di Gesù: “Venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e Io vi darò riposo” Mt. 11:28. Alla testimonianza ha fatto dunque seguito l’immersione nelle acque del mare. La serata si è poi conclusa con una cena in pizzeria, momento di comunione fraterna e testimonianza di unità. Si ricorda l’appello della sorella a pregare per i cristiani perseguitati nel Medio-Oriente a motivo di Cristo.

Un battesimo piuttosto “freschetto”- (Video)

Domenica 23 aprile è stato il momento del secondo battesimo del mese, quello della nostra cara sorella Nadia. Nella serata domenicale, alle ore 18:00, la chiesa si è radunata nella spiaggia della baia di Sistiana, già luogo del battesimo di un’altra sorella l’ultima estate. La celebrazione si è aperta inneggiando al Signore con le parole di un inno classico cristiano “Grande Tu Sei”. Ha poi fatto seguito il messaggio di un responsabile. L’argomento scelto per l’occasione è stato tratto dalle parole di Gesù nel Sermone sul Monte, la parabola delle due case costruite sui due diversi terreni. Come fare a resistere alle difficoltà della vita? Come fare per superare indenni le inevitabili prove che anno per anno si affrontano in questa esistenza? Solamente se la casa è fondata sulla roccia, solamente se la nostra vita è edificata su Cristo, mettendo in pratica la sua Parola e seguendo la via dell’Evangelo.
È quindi arrivato il momento della testimonianza di Nadia. La giovane sorella bielorussa ha raccontato come da bambina fosse stata educata nel cristianesimo, con la presenza ai culti, la lettura della Bibbia e la preghiera. Poi con l’adolescenza e con le nuove esperienze di vita fuori casa, si era allontanata, vedendo la fede come un ostacolo alla sua felicità e indipendenza. Ma ecco che con l’arrivo delle difficoltà rappresentate da seri problemi di salute, si è resa conto che da sola non poteva reggere. In queste prove si è ricordata di Dio. Egli si è allora manifestato nella sua provvidenza tramite la chiesa ed i medici. Da qui la conseguente convinzione nella fede e la decisione del battesimo: «Oggi vorrei battezzarmi per testimoniare che Gesù Cristo è il mio Signore e Salvatore». Nadia è finalmente discesa nelle acque “piuttosto freschette” del mare, risalendo con gioia e serenità grande. La festa si è quindi conclusa con un piccolo rinfresco sul luogo